Porto di Venezia e Vietnam, è tempo di alleanze

25/02/2016

Una rinnovata partnership aprirà uno dei più dinamici mercati del Sudest Asiatico alle imprese del Veneto.

È un’antica liaison quella che lega Venezia all'Oriente, le cui radici, storiche e umane, affondano nel viaggio del celebre mercante della Corte dei Milion, quel Marco Polo che, nella seconda metà del Duecento, insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo, si spinse sino a Khanbaliq, l'antica Pechino, cuore del Catai, l'odierna Cina. Il resto è storia di traffici, guerre e conquiste che hanno visto la Serenissima rappresentare un ponte culturale e commerciale nel Mediterraneo e oltre il Mare Nostrum: una sponda di civiltà, arte e ingegno veleggiare ovunque i venti potessero spingere brigantini, sciabecchi o galee.

Non c'è da sorprendersi quindi se, lo scorso 24 febbraio, una delegazione vietnamita, capitanata dall'ambasciatore in Italia della Repubblica Socialista del Vietnam, Cao Chinh Thien, ha fatto visita all'assessore al Turismo, commercio estero e internazionalizzazione della Regione Veneto, Federico Caner, e al presidente dell'Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, per porre le basi di una sempre maggiore e stabile collaborazione commerciale. Ad oggi, tra Venezia e il Vietnam sono operative tre linee marittime, gestite dalle compagnie Maersk, CMA CGM e MSC che sostengono l'interscambio commerciale con tempi di percorrenza molto efficienti. Aspetto da non sottovalutare alla luce del fatto che nel 2014 le esportazioni dei prodotti italiani verso il Vietnam sono valse 732 milioni di euro, con un incremento dell'8,7% rispetto all'anno precedente; di contro, le importazioni hanno toccato quota 1,9 miliardi.

Venezia rappresenta quindi un hub preferenziale per il commercio con l'Oriente e in particolar modo un'opportunità da non perdere per la crescente economica vietnamita, bisognosa di maggiori sbocchi sui mercati più importanti del globo, Unione europea in primis. Così l'Autorità Portuale ha messo a disposizione per i partner sudest asiatici soluzioni offshore-onshore (VOOPS), progettate per collegare l'entroterra e la più che decennale esperienza nel risanamento e nella bonifica dei sedimenti dei fondali e delle acque. Di contro, l'impegno dell'ambasciatore del Vietnam si concentrerà, nel prossimo futuro, sullo sviluppo delle relazioni economiche. Non mancherà infine il supporto della Regione Veneto, in prima linea, da par suo, nell'agevolare qualsiasi tipo di scambio tra le imprese dei due territori. A tal proposito la società regionale Veneto Promozione ha organizzato dal 5 al 12 marzo 2016 una missione economica nella capitale del Vietnam, Ho Chi Minh, durante la quale le aziende venete aderenti potranno sondare il mercato locale e intrattenere rapporti diretti con potenziali futuri partner commerciali. Lo spirito di Marco Polo continua a permeare l'imprenditorialità del Nordest.